Vai al contenuto della pagina-Vai al menù di secondo livello  |  
.




 

December 2010 - CAMPO SANTO STEFANO - INIZIA IL RESTAURO DEL POZZO



December 2010

“Batti il ferro finché è caldo”, sulla scia di questo motto prendono il via i lavori di restauro della prima delle tre vere da pozzo “adottate” dalla famiglia Bertoldini, all’interno del gruppo dei “Veneziani x Venezia”, coaudiuvato da Fondaco in collaborazione con il Comune di Venezia.“Sono orgoglioso di poter contribuire, anche grazie agli anni di lavoro e fatica di tutta la mia famiglia - dice Piero Bertoldini - al recupero di alcuni angoli della mia Città”. La famiglia Bertoldini, titolare della Ditta Ettore Bertoldini costruzioni metalliche, infatti, è una delle storiche famiglie di fabbri/artigiani di Venezia. 



“Il lavoro che faccio con i miei dipendenti e che, prima di me facevano mio padre e mio nonno, è quello del puro artigiano, un’arte che andrebbe difesa e che, invece, spesso non viene capita, soprattutto dai giovani. – continua Piero Bertoldini - Ci definiscono “super artigiani” perché facciamo cose uniche e irripetibili. Ed è sull’onda dell’unicità e dell’irripetibilità delle cose che abbiamo deciso di entrare nel gruppo dei “Veneziani x Venezia”. Ho già dichiarato più volte che mi piacerebbe veder “protetto” il mio lavoro, per cui io, in prima persona ho deciso di proteggere una parte di Venezia. Ho optato per alcuni monumenti vicini alla casa dove vivo, alla scuola dove accompagno i miei figli, anche e soprattutto perché proprio loro - continua Piero Bertoldini - le possano guardare con orgoglio e, magari, insegnino ad altri a rispettarle”. Cogliamo l’occasione per unirci all’appello lanciato da “Veneziani x Venezia” – conclude Piero Bertoldini - affinché il maggior numero di aziende, professionisti e persone che vivono la città, adottino una testimonianza della nostra storia, ovvero, sembra quasi un gioco di parole, adottino “se stessi”.  Se il contagio si diffonde adeguatamente ovvero se ognuno, a seconda delle proprie disponibilità, si adoperasse per fare qualcosa di concreto i primi a beneficiarne saremmo noi stessi”. Per l’avvio dei lavori ha voluto essere presente in cantiere anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Maggioni che ha dichiarato “ho voluto stringere la mano in segno di ringraziamento a questo giovane imprenditore veneziano perché il suo impegno ha un significato importantissimo e, spero, possa essere d’esempio ad altre realtà imprenditoriali. L’attività della famiglia Bertoldini appartiene alla categoria degli artigiani, ovvero a quella parte dell’economia cittadina che esprime da sempre l’ingegno e la manualità, elementi di fondamentale importanza”. “Mi piace pensare che attraverso la valorizzazione di una testimonianza storica com’è la vera da pozzo – continua Maggioni – possa accrescere il valore di un’impresa artigiana ed il desiderio di sottolineare l’appartenenza a Venezia così come sentire il bisogno ti collocare questo tipo di attività su una fascia a lei più consona perché proprio dall’utilizzo intelligente della manualità possono concretizzarsi progetti importanti”. “ So che stanno per entrare a far parte del gruppo Veneziani x Venezia altri nostri imprenditori – conclude Maggioni – e questo è un segnale concreto di collaborazione nei confronti del quale l’Amministrazione, come sin dall’inizio ha dichiarato, riserverà la massima attenzione e disponibilità”. “Mi limito a dire che questa è la via giusta -  sottolinea Enrico Bressan di Fondaco -  che imprenditori illuminati ce ne sono, basta coinvolgerli nel modo giusto, stimolarli e renderli protagonisti di un gesto lodevole soprattutto ora che stiamo vivendo un momento difficile”. “Questa è la risposta concreta ai soliti piagnistei, a coloro che vedono una città ripiegata su se stessa incapace di risollevarsi – continua Bressan – e che si lascia andare ad un declino irreversibile. Questi sono segnali positivi che dimostrano il contrario e che ci sono ancora persone ed aziende che credono e vedono Venezia come una grande opportunità”. “Prendersi cura di un angolo di questo immenso patrimonio artistico – conclude Bressan – è un modo sano di ribellarsi e fa piacere che questa voglia di uscire dal guscio si stia diffondendo sprigionando un rinnovato spirito di appartenenza ed orgoglio di essere veneziani”.

 Cenni storici

Secondo il Rizzi nel suo libro “Vere da pozzo di Venezia”, “La vera da pozzo di Campo Santo Stefano (nelle immediate vicinanze del Conservatorio Benedetto Marcello) è in pietra d’Istria, datata 1724 dall’ iscrizione presente in essa, con una cosiddetta “forma circolare a due rigonfiamenti”. Nel settore rivolto verso la Chiesa si scorge un tondo concavo, del diametro di 34 cm, in cui doveva essere scolpito un leone marciano “in moleca”.

Tratto da “Vere da pozzo di Venezia” di Alberto Rizzi – Filippi Editore Venezia.






 
 
Interface by LIBEROnline, powered by tommaso mascherin
traduzioni by Lexicon
Copyright © Fondaco S.r.l. - Palazzo Gradenigo - Santa Croce 764 - 30135 Venezia - tel +39 041 5242851 fax 041 7792403 - P.IVA 03875370268