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October 2009 - PIAZZA SAN MARCO - AL VIA I LAVORI SUL BASAMENTO DELLA COLONNA DEL TODARO



October 2009

L’intervento, non più rinviabile per le condizioni di degrado assai avanzato con la perdita parziale o totale di particolari scultorei avrà una durata di circa due mesi . Il rapporto con la città che abbiamo pensato per questi imprenditori veneziani prende avvio con il restauro di uno dei simboli di Venezia. Un significato che può essere interpretato metaforicamente come l’ideale consolidamento delle fondamenta di noi veneziani partendo dal cuore della città, Piazza San Marco. Arriviamo in Piazza in un momento caratterizzato dalla presenza di numerosi cantieri che in questi mesi hanno originato critiche e perplessità. Per questo, nello spirito di collaborazione con il Comune e la Soprintendenza, comprendendo le esigenze di coloro che ivi operano e degli stessi turisti, abbiamo scelto insieme questo periodo meno affollato per intervenire proponendo un cantiereil meno possibile invasivo e rispettoso dell’area marciana che auspichiamo venga apprezzato anche per le nozioni storiche in italiano ed inglese riguardanti la figura di San Teodoro il “Todaro” per i veneziani.



L’impegno è quello di portare a termine i lavori, come è nostra abitudine, nei tempi concordati ovvero prima delle festività natalizie (quindi circa due mesi) in modo tale che per quel periodo lo spazio ritornerà ad essere libero ed il basamento della colonna ritroverà la sua bellezza. Per quanto riguarda il gruppo di pizzerie “Ae Oche” i responsabili esprimono grande soddisfazione perché nel corso di questi mesi hanno ricevuto moltissimi attestati di apprezzamento e stima per quello che hanno deciso di fare in favore di Venezia. Messaggi giunti sia dagli abituali clienti che dai turisti che leggono sulle tovagliette realizzate appositamente i dettagli di questa operazione. Venezia è una città unica come uniche sono le sue potenzialità. I responsabili credono fortissimamente in questa città perché non finisce mai di stupire e perché rappresenta un’opportunità di lavoro difficilmente replicabile in altri centri urbani. L’impegno economico avviene attraverso il riconoscimento di € 0,10 per ogni coperto e da € 1,00 per ogni pizza Venezia ideata proprio per celebrare questa iniziativa. La sfida è lanciata e l’appuntamento quindi è per la vigilia delle festività natalizie quando potremo vedere il risultato del restauro. Cenni storici Le due superbe colonne di Marco e Todaro sorgono in quell’incantevole spazio denominato piazzetta San Marco affacciata sul Bacino tra Palazzo Ducale e la Libreria Sansoviniana. Portate qui dall’Oriente nel XII secolo ad ornare la prestigiosa riva veneziana i due imponenti monoliti di granito rosa e bigio furono eretti pare nel 1127 da Nicolò Barattieri, costruttore del primo ponte di Rialto in legno. Il suo nome deriverebbe da baratto cioè pubblico gioco d’azzardo a lui concesso di tenere tra le due colonne per il servigio reso alla città. Una terza colonna sembrerebbe essersi inabissata durante la delicata operazione di sbarco e mai recuperata. Alla sommità dei due fusti poggia un capitello di fattura veneto-bizantina che accoglie, per la colonna nei pressi del Palazzo Ducale, il leone di San Marco in bronzo e per la colonna adiacente alla Libreria San Teodoro detta popolarmente Todaro, statua raffigurante il santo greco primo protettore dei veneziani. La statua è una copia “per punti” dell’originale posta per le sue pessime condizioni, in Palazzo Ducale. Entrambi i fusti granitici poggiano su un basamento ottagonale di tre fila di gradini in pietra d’Istria, ornato ai quattro angoli di sculture appartenenti all’arte venento-bizantina del XII secolo raffiguranti i Mestieri.






 
 
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